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Casa di Cura Falcidia

Ostetricia e Ginecologia

Welcome to Excellence

Le Tecniche

Fertilità

Consistono in una serie di metodiche in grado di superare eventuali condizioni che ostacolano totalmente o parzialmente il concepimento da parte della coppia

IUI (Inseminazione intrauterina)

Consiste nella deposizione del seme maschile, opportunamente preparato, in utero. Si può ricorrere ai gameti del marito (AIH); é indicata specialmente nella oligoastenoteratozoospermia lieve-media (OAT: difetto del numero, motilità, e morfologia degli spermatozoi), endometriosi lieve, sterilità inspiegata o da fattore cervicale. Si effettua in corrispondenza dell'ovulazione spontanea o, meglio, indotta e stimolata.

FIVET (Fecondazione In Vitro ed Embryo Transfer)

Consta di varie fasi: 1. Somministrazione di analoghi del GnRH (ormone ipotalamico che controlla l'ipofisi) per azzerare l'attività ovarica (intramuscolo o spray nasale), circa 5 giorni prima della presunta mestruazione. 2. Somministrazione di gonadotropine (FSH ed HCG) per stimolare la crescita dei follicoli ed indurre l'ovulazione. Oggi la introduzione dell'FSH ricombinante consente di ottenere una migliore qualità degli ovociti. 3. Monitoraggio ecografico ed ormonale (17-ß-estradiolo), per misurare la crescita dei follicoli, modulare la dose terapeutica e prevenire una eventuale iperstimolazione ovarica. 4. Prelievo ecoguidato transvaginale degli ovociti (pick-up), in anestesia generale o locale, a 34-36 ore circa dalla somministrazione di 5-10 mila unità di HCG (che completa la maturazione ovocitaria e induce l'ovulazione). 5. Il liquido seminale del partner, lo stesso giorno del pick-up, viene preparato e capacitato nel laboratorio andrologico del Centro. 6. Fecondazione: ovociti e spermatozoi sono preparati e messi in coltura per circa 12-18 ore, quindi saranno esaminati al microscopio per verificare la avvenuta fertilizzazione. 7. Trasferimento in utero 2-3 giorni dopo la fecondazione, di un numero variabile di embrioni, a seconda anche dell'età della donna. Sostegno della fase luteale con progesterone. Test di gravidanza 10-12 giorni dopo il transfer.

TECNICHE ETEROLOGHE

La nostra esperienza, acquisita in quasi dieci anni prima della entrata in vigore della L.40, che ha espressamente vietato, in Italia, questa pratica, ci rende pronti e sicuri nelle procedure di fecondazione eterologa, cioè con spermatozoi od ovociti donati. Le Banche di Gameti (spermatozoi ed ovociti) cui facciamo riferimento sono fra le migliori al mondo, accreditate dalla Comunità Europea, certificate, e rispettano tutte le normative europee sulla"donazione di gameti". Le donatrici/donatori hanno un'età compres fra 21 e 30 anni, sono stati sottopste/i a severi controlli genetici, ematologici, sierologici e psicologici. Disponiamo di materiale generico "pronto", con una vasta gamma di "fenotoipi" (caratteristiche somatiche), per cui non abbiamo TEMPI DI ATTESA, e nessuna difficoltà a selezionare il materiale genetico più "adatto".

- Ovodonazione

Con tale tecnica si consente la possibilità di una gravidanza anche a tutte quelle donne che, pur possedendo un utero integro, non sono più in grado di produrre ovociti (il gamete femminile) per il concepimento. Si tratta di donne (circa il 10% delle donne sterili) che sono precocemente entrate in menopausa, donne le cui ovaie non sono più funzionanti a cause di terapie antiblastiche (es. terapie per neoplasie) o perchè le ovaie sono state asportate chirurgicamente, etc (tabella 8). La fecondazione in vitro di ovociti umani ha reso possibile la donazione di queste cellule da una donna all’altra. La nascita del primo bambino mediante ovodonazione risale al 1983 e da allora questa metodica si è largamente diffusa, nonostante le implicazioni etico-giuridiche che ne possono scaturire. L’utero della "ricevente" viene preparato allíimpianto di un eventuale embrione mediante la somministrazione di una ben precisa terapia ormonale sequenziale, che viene attuata, previa soppressione preliminare con analoghi del GnRH (vedi ), anche per le pazienti con una normale funzione ovarica. Questo protocollo viene attuato per migliorare la sincronizzazione tra donatrice e ricevente, ed ampliare il periodo in cui la ricevente può "aspettare" eventuali ovociti disponibili, in quanto l’embrione deve essere trasferito in un "periodo finestra" ben preciso del cosiddetto ciclo uterino. Gli ovociti della donatrice destinati alla donazione, una volta prelevati, sono inseminati "in vitro"con gli spermatozoi del marito della ricevente e posti in coltura (tabella 9). Gli embrioni che eventualmente si svilupperanno sono poi trasferiti in utero dopo 2-3 giorni dalla inseminazione. La ricevente non è la madre biologica del nascituro, ma essendo colei che lo partorisce, ne diviene la madre legittima. Nel nostro Centro le donatrici sono rappresentate esclusivamente da pazienti sterili, che si sottopongono a cicli di concepimento assistito, che donano volontariamente, in forma anonima e gratuita e che sottoscrivono un apposito consenso informato. Devono avere un’età inferiore a 36 anni, mappa cromosomica normale e assenza di malattie infettive ed ereditarie: deve essere comunque loro assicurato un numero di ovociti più che sufficiente per il proprio trattamento di riproduzione assistita. É anche per questa ragione che la disponibilità di ovociti è limitata ed imprevedibile, e spesso la ricevente "sincronizzata" non può disporre di cellule uovo donate in quel ciclo previsto. Della ricevente, che non deve essere di età superiore a quella riproduttiva naturale, viene studiata e valutata la presenza di eventuali controindicazioni alla terapia ormonale da eseguire, oltrechè la capacità di portare a termine una gravidanza senza eccessivi rischi per se e per il feto. Anche il marito deve sottoporsi ad esami che escludano malattie genetiche ed infettive trasmissibili alla prole.

ICSI (Iniezione intracitoplasmatica di uno spermatozoo)

Un singolo spermatozoo, anche se recuperato direttamente dal testicolo (TESE/A) o dall'epididimo (MESA/PESA), viene iniettato con l'ausilio di complessi micromanipolatori, attraverso un microago, direttamente nel singolo ovocita. é indicata quando il numero di spermatozoi normali non garantisce l'ottenimento di una gravidanza anche dopo terapia andrologica, o dopo fallimenti FIVET. Ottenuta la fertilizzazione e trasferiti gli embrioni in utero, i tassi di gravidanza sono del 25-30 % per ciclo. Le fasi sono uguali ad un ciclo FIVET, cambia solo il modo con cui è ottenuta la fertilizzazione.

MESA

Aspirazione microchirurgica di spermatozoi dall'epididimo. Se possibile si esegue per via percutanea (PESA), ovvero con un breve intervento in anestesia generale o locoregionale. Consente di ottenere un piccolo campione di seme dall'epididimo e di utilizzare i gameti così ottenuti per la fecondazione microassistita.

TESE/A

Estrazione testicolare di spermatozoi. Consiste nel prelievo di spermatozoi attraverso biopsie testicolari, od aspirazione (TESA) eseguite in anestesia generale o locoregionale.

La nostra equipe è a Vostra disposizione per qualunque informazione inerente le ulteriori evoluzioni tecnologiche e farmacologiche ed i più recenti protocolli che non possono essere sintetizzati in questa pagina.

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